L'intestazione temporanea del veicolo è una procedura prevista dall'art. 94 del Codice della strada che consente di registrare presso l'Archivio nazionale dei veicoli l'utilizzo di un mezzo da parte di un soggetto diverso dall'intestatario, quando tale disponibilità supera i 30 giorni consecutivi.
L'adempimento è richiesto in numerose situazioni, come ad esempio nei casi di comodato tra soggetti non appartenenti allo stesso nucleo familiare, affidamento di veicoli aziendali ai dipendenti, utilizzo da parte di collaboratori, amministratori, soci o professionisti, nonché in altre ipotesi in cui un veicolo venga utilizzato stabilmente da una persona diversa dal proprietario. L'obbligo non riguarda invece il comodato tra familiari conviventi né gli utilizzi occasionali di durata inferiore a 30 giorni.
Il nostro Studio si occupa della gestione completa della pratica, verificando preliminarmente la sussistenza dell'obbligo di aggiornamento e predisponendo tutta la documentazione necessaria per l'annotazione presso gli uffici competenti. Provvedere all'intestazione temporanea significa evitare le sanzioni previste dal Codice della strada e garantire che il veicolo risulti correttamente associato al suo effettivo utilizzatore.
Si tratta di un adempimento particolarmente importante sia per i privati sia per le imprese che gestiscono flotte aziendali, veicoli concessi in uso ai dipendenti o mezzi affidati a collaboratori per lunghi periodi.
Documenti generalmente necessari
- Carta di circolazione o Documento Unico di Circolazione e Proprietà (DU) del veicolo
- Documento di identità e codice fiscale dell'intestatario
- Documento di identità e codice fiscale dell'utilizzatore
- Contratto o dichiarazione che giustifica la disponibilità del veicolo (comodato, affidamento, assegnazione aziendale, ecc.)
- Eventuale visura camerale o documentazione societaria (per aziende, enti o professionisti)